sabato 4 novembre 2023

Rivoluzione industriale omega - Storie della Serie Cremisi di Lucio Besana

 

Le Storie della Serie Cremisi sono diapositive lucide di una realtà post-post-industriale che, nella folle corsa per la singolarità, ad un certo punto è inciampata. Non è tanto uno sfondo reale o politico, quanto piuttosto un’intossicazione dello spirito, la malattia di un mondo che evoluzionisticamente non dovrebbe esistere.

La raccolta di Lucio Besana per Hypnos serpeggia come un treno in mezzo a paesaggi caliginosi e torbidi, reliquie in divenire di un’umanità che non si è semplicemente smarrita, ma che crede di aver trovato se stessa in un guscio appartenuto a qualcos’altro: architetture postumane, macchinari dispotici, un paesino dimenticato, la casa di qualcuno. E mentre siamo seduti nella comodità del nostro vagone, schermati da strati di ferro e vetro, lentamente ci corrode il dubbio che la voragine che vediamo in lontananza possa essere la nostra fermata.

E la Serie Cremisi è – pun very much intended – il fil rouge che lega tutto. È quella sensazione di ritrovarsi nello spaesamento, il sospetto di comprendere qualcosa di alieno, che messo in parole non ha capo né coda. I personaggi si muovono in strade e corridoi ingannevoli ma mai lasciati inesplorati. La prosa di Besana è incredibilmente efficace in questo senso: la sua penna è chirurgica, ritaglia sagome dalle grandi e viscose campiture dei panorami. Nei passaggi più riusciti, la scrittura è talmente concreta da risultare blasfema, come blasfema è la materia mondana che sopravvive all’avvelenamento del sacro. Ma dall’oscurità brillante che infetta gli occhi non ci si può lavare.

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